Norme redazionali

Norme redazionali Rivista “PasSaggi Costituzionali”

1. I contributi vanno redatti in carattere Garamond, per il testo carattere 12, per le note carattere 11. Il testo va sempre giustificato e deve essere senza rientri e con interlinea singola. I margini della pagina vanno impostati nel modo seguente (sarà comunque disponibile sul sito dell’editore una pagina tipo da scaricare):

  • Superiore: cm 5,35
  • inferiore: cm 5,85
  • Sinistro: cm 4
  • Destro: cm 4,5

2. I contributi dovranno contenersi entro le 40.000 battute, con un massimo sfioramento del 10%. Per contributi più corposi bisogna accordarsi con i direttori scientifici.

3. I contributi devono contenere il titolo e il nome dell’autore (le notizie relative alle qualifiche accademiche degli autorie saranno inserita in un’appostia pagina a chiusura della rivista). Es.:

Riflessioni in tema di giustizia, economia e certezza del diritto
di Anna Maria Nico

4. Per i contributi divisi in paragrafi, è necessario predisporre un sommario iniziale con i numeri e i titoli dei paragrafi (e di eventuali sottoparagrafi), separati da un trattino. Il numero va puntato. Es.

Sommario: 1. – Titolo del paragrafo. 1.2. – Titolo del sottoparagrafo. 2. – …

5. Ogni paragrafo deve iniziare con il numero riportato nel sommario

6. Le note vanno tutte poste a piè di pagina e numerate consecutivamente partendo da 1. La numerazione deve essere redatta in apice.

7. Le note vanno digitate secondo l’esempio seguente, con indicazione della pagina (p.) o delle pagine (pp.) citate:

A. Autore (maiuscoletto), Titolo contributo (corsivo), in Titolo rivista, 2021, n. 1, pp. 444 ss.
A. Autore, Titolo contributo, in Forum di Quaderni costituzionali, disponibile all’indirizzo www.forumcostituzionale.it, 18 febbraio 2008.

19 In generale, sulla nullità nel diritto civile, ex pluris, B. De Giovanni, La nullità nella logica del diritto, Napoli, 1964; A. Di Majo, La nullità, in Tratt. Bessone, XIII, VII, Torino, 2002; F. Gazzoni, Obbligazioni e contratti, estr. da ID., Manuale di diritto privato, Napoli, 2019; C.M. Bianca, Diritto civile, Vol. III, Il contratto, Milano, 2019
24 In generale, sui motivi di esclusione e sulle tematiche collegate, ex multis, cfr. R. Greco, I requisiti di ordine generale, in M.A. Sandulli – R. De Nictolis – R. Garofoli (diretto da), Trattato sui contratti pubblici, Vol. II, Milano, 2008; D. Bottega – F. M. Ciaralli, Requisiti di partecipazione e cause di esclusione nelle gare pubbliche, Roma, 2017; E. Romano, L’esclusione dell’operatore economico dalla procedura di affidamento, Torino, 2019; S. Vinti, Motivi di esclusione, in G. M. Esposito (a cura di), Codice dei contratti pubblici: commentario di dottrina e giurisprudenza, Milano, 2017; G. Pesce, L’ammissione alle procedure, in M. Clarich (a cura di), Commentario al codice dei contratti pubblici, Torino, 2019.

8. La citazione bibliografica sarà preceduta da:

  1. «Cfr.» (confronta) allorché non si cita apertamente ma si parafrasa o si ricostruisce il senso o le intenzioni o le grandi linee di passi contenuti nell’opera;
  2. «V.» (vedi) in tutti gli altri casi.
  3. Le parole in lingua straniera (come anche in latino) devono essere in corsivo.
  4. Se un’opera viene citata più volte, per quelle successive alla prima si userà indicare l’inizio del titolo abbreviato in corsivo seguito da cit. e il numero della/delle pagine (es.: F. Antolisei, Manuale, cit., p. 45). Se alla stessa opera si fa riferimento in una nota successiva si userà op.cit. (corsivo) con l’indicazione della pagina. Se alla stessa opera si fa riferimento in due note successive si userà op.ult.cit. (corsivo) con l’indicazione della pagina.
  5. nel caso in cui si cita un articolo contenuto nella stessa rivista da ultima citata (la coincidenza deve riguardare anche l’anno e il numero della rivista) o nello stesso lavoro collettaneo si può utilizzare “ivi”; qualora si cita lo stesso autore immediatamente di seguito si può usare “Idem”; qualora si cita la stessa opera immediatamente di seguito, alla stessa pagina, si può utilizzare “ibidem”.

9. Le sentenze andranno così indicate:

Giurisprudenza italiana:

  • Cass. pen., sez. III, 19 aprile 2016 [data dell’udienza], n. 21939
  • Tar Lazio, sez. I, 8 febbraio 2017 [data dell’udienza], n. 4101
  • Cons. Stato, sez. III, 4 luglio 2017, n. 3279
  • Corte cost., 25 gennaio 2017 [data del deposito], n. 35, par. (…) del considerato in diritto o del ritenuto in fatto

Corte di Giustizia

  • CGUE, C-105/14, Taricco (2015)

Corte di Strasburgo

  • CEDU, Delfi c. Estonia, ric. 64669/09 (2015)

10. Per ogni contributo sarà necessario predisporre un abstract in lingua italiana con traduzione in lingua inglese ovvero nelle lingue greca, portoghese o spagnola.

SI AVVERTONO, infine, gli Autori che il Comitato di redazione effettuerà un controllo antiplagio, anche allo scopo di evitare eventuali casi di auto-plagio.

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